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Neuroni di un unico cervello ...

Più corpi per un corpo...

Idee, studio, attenzione, cura, uno sforzo per non farne nessuno...

Merci, Gilles !!! 🍃💧🔥 

Carissimo Gilles,

grazie per le tue parole! In questi pochi giorni mi hai insegnato (anzi trasmesso, come fa la fiamma alle candele) davvero tante cose che avrei voluto saper raccogliere tutte, ma sei un talento troppo grande da imitare tutto in una volta sola! 

Ho scoperto tante possibilità espressive e liberatorie, ho guardato in faccia i miei limiti ed i miei blocchi fisici e mentali e questo mi ha fatto e mi farà molto bene, credo! Ho conosciuto una parte molto profonda di me (che non sapevo come vedere o forse non volevo vedere), ma è stata una scoperta importante e bella.

Cercherò, nel tempo e -spero- nel percorso attoriale che vorrei tanto fare, di mettere a frutto più che posso le cose preziose che ci hai regalato e mi riprometto di continuare ad impararne altre! A tal proposito, spero di rincontrarti presto e spesso!! 😃

Un abbraccio anima e corpo... sauvage!

Laura

Conoscere proprio corpo. Dal dito grande del piede fino al naso. Sentirlo. Starci bene dentro e fuori. Con te stesso e con gli altri. Sentire gli altri e, soppratutto, ascoltarli. Fidarsi del tuo corpo, il respiro, la voce. La vocazione, l'attrazione, il rifiuto, l'attesa. L'energia esteriore ed interiore. Quella del gruppo e quella del pubblico. Stare sul palco "a casa", "sulla poltrona". Concentrazione di energie. Partenza.

Arrivare sul palco insieme al gruppo per potersi sentire un unico corpo, una unità di energie, un corps sauvage.

Un mondo diverso. Un altro occhio. Un nuovo inizio.

Grazie Gilles Coullet! A bientôt, maestro.

Lanà

Caro Gill, 

Incontrarti lungo il cammino è stato un dono prezioso. 

Durante i giorni del seminario sei  stato capace di creare un gruppo che parlava lo stesso linguaggio e regalava energie al compagno in piena libertà.

Hai spinto i nostri corpi verso nuove conoscenze e gli hai dato nuove consapevolezze.

La prova aperta è stato un momento meraviglioso, ricco di emozioni che porto dentro di me.

Giorni ricchi di teatro quelli che ci hanno visti insieme.

Con l augurio di rivederci realmente presto, magari qui in Spagna come ti dicevo.

Un abbraccio grande.

Grazie Gill.

Francesco

Buongiorno maestro Gilles!

Ti scrivo molto volentieri ora che le sensazioni si sono sedimentate ed hanno preso forma. 

Ho vissuto questo percorso con te e gli altri del gruppo come un grande regalo che il destino ha voluto farmi. In un ambiente un pò diverso dai miei soliti della danza sono stata felice di mettermi in gioco ed uscire, ancora una volta, dalla mia "comfort zone".

Ogni incontro mi lasciava una piccola/grande crisi interiore ed io non chiedo di meglio. Amo la crisi. L'incontro con te è stato il tassello indispensabile per la mia ricerca. Il lavoro con la voce poi è stato quello che più mi ha fatto penare! Ho visto ulteriormente il mio grande limite, il non riuscire a far uscire la voce quando sono insicura, quando non sono certa di ciò che sto facendo. La timidezza, la sensazione di disagio nel non sapere cosa fare mi hanno un pò frenata e fatto capire quanto ho ancora tanto da lavorare. L'utilizzo della voce in scena....mi hai aperto un nuovo mondo e cercherò di non perdere i tuoi insegnamenti praticando il più possibile. Anche i principi sul movimento del corpo mi hanno dato una strada ulteriore che di sicuro cercherò di applicare nelle mie danze. 

Ho molto apprezzato il tuo continuo ricordare che il silenzio e le pause sono estremamente importanti. Sento sempre forte la necessità di viverli nel quotidiano come nelle espressioni artistiche. Per facilitare questi due aspetti, silenzio e pause, avrei dato un pò di spazio al respiro. In tanti non sanno respirare in modo corretto e profondo e spesso, me compresa, ci dimentichiamo di farlo, presi dall'ansia del momento. Qualche minuto dedicato al respiro, alla reale pausa e reale silenzio forse aiuterebbero a facilitare ancora di più il lavoro durante il laboratorio. 

Spero tanto che i tuoi insegnamenti e ciò che ho osservato degli altri del gruppo possano fiorire in me.

Ho il rammarico di non essere riuscita a vedere il tuo spettacolo, è stato ed è un periodo di lavoro molto intenso che non mi ha permesso di vedere nessuno degli spettacoli in programmazione. La mattina sono quasi sempre a lavoro con i laboratori per bambini e la sera sono nelle sale di danza per i corsi e le prove dei saggi...... Spero ci sarà una qualche occasione per vederlo.

Mi auguro che tu riesca a tornare spessissimo in Italia e a Napoli, mi farebbe tanto piacere incontrarti di nuovo ed avere l'opportunità di studiare ancora insieme a te.

Grazie di cuore maestro, porterò con me questa esperienza per sempre.

Un abbraccio enorme.

Carmen

Cosa fare del teatro? La mia risposta, se debbo tradurla in parole, è: un’isola galleggiante, un’isola di libertà. Derisoria, perché è un granello di sabbia nel vortice della storia e non cambia il mondo. Sacra, perché cambia noi.》

Grazie anche quest'anno al Napoli Teatro Festival Italia per l'energia, le emozioni, l'ispirazione, le persone incontrate e ritrovate. Grazie a Gilles Coullet per aver aiutato ognuno di noi a scoprire con gioia la propria danza. 💛

Evviva le isole di libertà!

Grazie Gilles!

 Per la dolcezza, per l'ironia e per il bellissimo viaggio.

À bientôt!

 Giulia

Grazie a te. Sei stato il capitano di questo viaggio meraviglioso e grazie a te sento di avere più fiducia nel mio corpo.

Grazie 

A presto,

Piera

Ciao Gilles, 

leggo ora la tua mail, e posso solo dirti che è stato un bellissimo viaggio!

Sono cresciuto artisticamente e umanamente seguendo le tue indicazioni. Penso che tu sia riuscito a  sciogliere anche le più ferriginose rigidità che ognuno di noi si portava nel corpo e nel cuore.

E' stata una esperienza nuova e interessante e sono contentissimo del lavoro che abbiamo fatto.

Un amico è venuto alla prova aperta, e anche se un po scettico su questa visione del teatro, ha detto di essere rimasto incantato durante tutto il corso della lezione e di essere stato catturato dal nostro mondo durante l'improvvisazione finale.

In conclusione penso tu possa essere ampliamente soddisfatto di quello che hai fatto.

Ho apprezzato tantissimo la tua semplicità, il tuo coraggio e soprattutto la tua libertà.

Per questo e per tutto ti dico ancora un enorme GRAZIE!

Un abbraccio caloroso. 

Manuel

LABORATORIO LE CORPS SAUVAGE         Napoli teatro Festival 18